Abbazia S. Maria del Parto
(Romitaggio S. Guglielmo)
...Narra la mitologia che, tra i boschi che circondano la collina di
San Guglielmo dove si trova il Romitaggio, nacque dal Dio Mercurio e
dalla Ninfa Dafnide, Dafni, il cantore della poesia bucolica.
Sposato con Echemeide, figlia di Giunone, Dafni, dopo aver appreso a
suonare la zampogna, andava per questi boschi ricchi di fontane e
ruscelli cantando l'Amore; sedotto dalla Regina Climene, Giunone lo
fece accecare. Ma egli continuò a vagare per monti e valli cantando
il suo amore e dolore finché si suicidò buttandosi da una rupe...
Queste sono le prime notizie storiche che si conoscono prima da
Teocrito e poi da Virgilio nelle Bucoliche sulla storia che per
secoli ha dato vita al susseguirsi di civiltà che arrivano fino ai
nostri giorni.
Prima i Sicani, poi i Greci, i Romani, i Bizantini, che insediandosi
sulla collina di Bergi a poche centinaia di metri ad est del
Romitaggio diedero vita al piccolo borgo di Ypsigro. Con l'arrivo
degli Arabi, Ypsigro fi distrutta e si creò un insediamento
nell'adiacente contrada oggi denominata Saraceno.
Sulla collina della odierna San Guglielmo fu edificato intorno
all'anno 850 dall'Emiro Kafir, dominatore di buona parte del
territorio a nord della Sicilia, un palazzo residenziale. Tutta la
zona fu fortificata con torri di guardia per controllare tutti gli
accessi al palazzo (esistono ancora diversi ruderi).
Con l'arrivo dei normanni, gli arabi cominciarono ad abbandonare la
costa ritirandosi verso l'interno della Sicilia; uno degli ultimi
baluardi di difesa fu proprio il palazzo fatto costruire da Kafir.
Dopo un numeroso sbarco Normanno nella zona della odierna Cefalù,
gli arabi si ritirarono verso le montagne. Nel pianoro di
Battaglietta, sulle Madonie, avvennero le prime scaramucce che
diedero vita allo scontro finale nella vallata denominata proprio
Piano Battaglia.