...La Storia del Romitaggio S. Guglielmo

 

Dopo la cacciata degli arabi, i normanni si insediarono in tutta la Sicilia. Con l'arrivo sulle Madonie della nobile famiglia dei Ventimiglia si diede inizio alla storia di Castelbuono. Essi si stabilirono nella contea di Geraci, ma alla fine del 1200, trasferitisi più a valle cominciò la storia prima del marchesato e poi del principato di Castelbuono.

Nello stesso periodo sulle Madonie viveva da eremita Guglielmo Gnoffo da Polizzi. Agli inizi del 1300 si trasferì con dei seguaci prima nelle grotte di Gonato poi sulla collina nella quale dopo la Sua morte i Ventimiglia fecero edificare in suo onore, proprio sulle rovine del Palazzo dell'Emiro Kafir, l'Abbazia S. Maria del Parto.

 

L'Abbazia fu eretta con Breve del Pontefice Urbano V del 18 agosto 1366. Era stata costruita attorno all'eremo dove visse e morì il servo di Dio Fra Guglielmo Gnoffo da Polizzi, santo per elezione popolare; per questo l'Abbazia è da sempre conosciuta come Santuario di San Guglielmo.

I Ventimiglia che la fondarono se ne riservarono il patronato. Dalla sua erezione e fino a tutto il 400 fu affidato ai Benedettini. Nel novembre 1551 il marchese Simone II Ventimiglia nominò Abate l'illustre scienziato messinese Francesco Maurolico che visse qui per molti anni scrivendo numerose opere.

L'Abbazia cessò di esistere, trasformandosi in "Cappellania laicale" sempre di proprietà  dei ventimiglia intorno alla metà  del XIX secolo.

Oggi l'Abbazia, di proprietà  degli eredi dell'Avv. Schicchi, mantiene ancora il suo assetto originario consentendo di apprezzare la suggestiva cornice trecentesca.

Alla fine degli anni sessanta un gruppo di amici appassionati d'arte, Pino Diliberti, Giovanni Sottile, i fratelli Sicilia ed altri, hanno pensato bene di sistemare e ristrutturare, con la collaborazione della famiglia Schicchi propretaria dell'immobile, una parte dell'Abbazia per anni abbandonata e lasciata alla mercè di animali e intemperie.

Per diverse stagioni l'Attività  ha avuto la funzione di pizzeria, bar e discoteca solo per il periodo estivo.

Dal 1981 Salvatore Baggesi, prima collaborato da altri poi coadiuvato dai figli Giovanni e Vincenzo, gestisce con amore e passione il "Ristorante Romitaggio San Gugliemo"...

...qui la buona cucina diviene civiltà !